A.A.A.: PD della provincia di Oristano CERCASI

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Postato da Gianni il 25 settembre, alle ore 11 : 55 AM Stampa

A.A.A.: PD della provincia di Oristano CERCASI

Non si hanno più notizie da mesi. Chiunque avesse qualche segnale della sua presenza sul territorio, lasci pure un commento con gli estremi ( del luogo) per poterlo rintracciare. Grazie

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Varie ,

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15 Comments

  1. Zio, 1 anno fa

    Sembra che qualcuno Lo abbia visto aggirarsi con lo sguardo vuoto, nei pressi del Consorzio Industriale, sembrava smarrito e fortemente invecchiato, ripeteva una litania senza senso: “Dove siete padri fondatori, dove siete…? Perchè mi avete abbandonato, perchè…? Prima mi avete tanto desiderato e fortemente voluto, poi non avete esitato ad affondare le vostre fauci nelle mie tenere carni…… Baress… Baress… ti prego solleva la tua bocca dal fiero pasto…”
    Qualcun’altro giurerebbe di averlo visto invece giovine e acerbo sul bordo della strada che dalla Villa conduce verso Karalis… l’impressione era che non fosse in attesa di alcuno, eppure, chissà quale alto e nobile motivo spinse il viandante, non si sa se Umile o Maestro, a fermarsi e portarlo via con sè…
    Rifugiatosi in curatoria di Guilcer non ebbe modo di scampare alla prolissa e ipnotica dialettica del Grande Sacerdote… il quale dopo avergli finalmente indicato la strada per la Verità, si incaminò verso direzione opposta…
    Mestamente dalla Città Eterna nessun segnale… eppure era diffusa convinzione in noialtri di avere inviato un rappresentante giudicale…
    Eppur di queste male avventure che il Giovine ebbe ad affrontar finora nel suo seppur breve camino il mio cuor ne soffre… Desiderio è, di dargli Casa, allevarlo in sana e robusta crescita e soppratutto aiutarlo a riconoscere i veri amici e le persone di cui fidarsi…

  2. Adriano, 1 anno fa

    Gianni, chi meglio di te può sapere dov’è il loft oristanese?
    Io – e non solo io – più volte in questo sito ho chiesto al gruppo cons. PD in Comune, dove stai anche tu, di mettersi a confronto con la base e di organizzare almeno un incontro sulla situazione nell’Ente e dell’Ente, ma anche sull’operato dello stesso gruppo in questo anno e più di Giunta Nonnis. Invece, nonostante le promesse e le buone intenzioni, evidentemente preferite gestirvi le cose “da soli”, come nella migliore tradizione di certa politica “nuova”.
    Tra l’altro adesso si riparla con insistenza di Puc, per cui a maggior ragione si dovrebbe riaprire in città un vero dibattito. E invece niente, sempre niente.
    Per non parlare poi dei tre referendum, sui quali c’è poca, pochissima informazione e che invece riguardano questioni importantissime. Ambiente e acqua non sono certo “roba da poco”, mi pare, soprattutto per chi dice di essere di sinistra. Eppure niente, sempre niente, solo niente.
    E’ fin troppo evidente che, come prima e meglio di prima, la gente dai nostri politici è vista bene solo quando mette il suo voto nell’urna. Per il resto fuori dalle palle!

  3. Gianni, 1 anno fa

    Caro Adriano io non ho la più pallida idea di dove sia il Pd ad Oristano. Non mi rassegno all’idea che non ci potrà essere, lo cerco diperatamente e vorrei coglierlo in tante situazioni, ma finora non l’ho trovato. Giro a chi di dovere la tua legittima e condivisibile richiesta al Gruppo Consiliare, sperando che possa essere esaudita. A me finora evidentemente non hanno dato retta. Invero ci siamo riuntiti due volte in questi giorni, ma eravamo da luglio senza vederci e nelle intenzioni è emersa “di nuovo” l’idea di promuovere un incontro aperto per un dibattito sulla città… Comunque mi risulta che ogni tanto partecipi alle riunioni di un pseudo-circolo (un pò “carbonaro” e di cui non conosco il nome) al quale interviene anche un collega consigliere comunale. Mi faresti cosa gradita se sollecitassi anche lui per indire l’incontro auspicato. Da parte mia ovviamente sostegno pieno:-)

  4. Adriano, 1 anno fa

    Gianni, ovviamente la mia richiesta è stata girata da tempo anche al tuo “collega consigliere” frequentatore dello stesso “pseudo-circolo un po’ carbonaro”, di cui parli, non ho ben capito se con riferimento al Risorgimento o agli spaghetti. L’uno e l’altro sono comunque buoni, migliori certo del 14 ottobre. Se lo aveste chiamato 8 settembre, sarebbe stata la stessa cosa!
    A parte gli scherzi, continuerò a fare questa richiesta a chi di dovere. Auspico soltanto che qualcuno nel vostro gruppo cons. “voglia ricordarsi” che rappresenta non se stesso ma un partito!
    Saluti.

  5. Icaro, 1 anno fa

    il partito non è scomparso. Non è mai nato. Non potete trovare qualcosa che non c’è.

  6. Gianni, 1 anno fa

    Roberto Marongiu mi ha inviato questo invito che pubblico con grande piacere:

    Il popolo dei Circoli

    Oristano 10 ottobre 2008
    A tutti i Democratici Sardi
    A Walter Veltroni
    A Francesca Barracciu
    A Renato Soru

    Dopo un anno dalle primarie del 14 ottobre, invece di festeggiare l’anniversario di un
    momento felicissimo per la politica italiana e sarda, dobbiamo constatare che lo spirito innovativo
    che aveva spinto oltre 100.000 sardi ad andare alle urne per eleggere l’Assemblea Costituente e
    il Segretario del PD Sardo, è stato quasi del tutto annichilito dal comportamento della cosiddetta
    classe politica isolana del PD.
    Il Partito Democratico Sardo, purtroppo, non è ancora nato: siamo senza statuto, senza
    regole, non è stato avviato il tesseramento e, di conseguenza, siamo senza una struttura
    territoriale legittimata; gli stessi comitati cittadini, costituitisi unitariamente dopo le primarie del 14
    ottobre, si trovano delegittimati dal comportamento di coloro, che eletti nell’Assemblea
    Costituente, invece di lavorare per il bene del Partito stanno perpetuando una rumorosa guerra
    tra schieramenti.
    Questa grave situazione ha di fatto esautorato la base, disilluso tante persone, noi
    compresi, sconcertati per l’esercizio di bassa politica che quotidianamente ci viene proposta dal
    gruppo dirigente.
    Questo spettacolo poco edificante sta di fatto causando un danno gravissimo al PD Sardo,
    alla Giunta Regionale e a tutta la maggioranza di centrosinistra, creando grande delusione,
    profonda amarezza, disorientamento e purtroppo dolorose defezioni in coloro che avevano
    creduto nella nascita di un Partito Nuovo.
    Per poter essere credibili nei confronti dell’opinione pubblica Sarda è indispensabile
    tornare allo spirito delle primarie; noi continuiamo a credere nella necessità di costruire il Partito
    Nuovo dal basso, legittimato dalla partecipazione di tutti: cittadini, simpatizzanti e militanti.
    Noi Popolo dei Circoli confermiamo il nostro impegno per la costruzione del PD Sardo,
    che però deve nascere con il coinvolgimento diretto dei cittadini e non con la sola partecipazione
    delle classi dirigenti dei vecchi partiti cooptati nel Nuovo, superando e liberandoci, finalmente,
    dalla sudditanza e dai lacci di correnti e schieramenti.
    Pertanto invitiamo tutti i dirigenti all’assunzione di responsabilità definendo
    immediatamente le regole statutarie e organizzative, avviando immediatamente il tesseramento,
    facendo, così, prevalere la volontà di superare il difficile momento per ritrovare l’entusiasmo e
    dedicare tutte le nostre risorse a promuovere, tra i cittadini Sardi, le grandi riforme effettuate in
    questa Legislatura Regionale, dal centrosinistra.
    Se vuoi essere parte attiva di questo impegno e far sentire forte la voce del
    popolo dei democratici sardi, ti invitiamo a partecipare
    all’Assemblea Provinciale del “Popolo dei Circoli”
    Oristano Sabato 18 ottobre, ore 17,00
    (presso la sede del PD in Via Canepa)

    Hanno promosso l’iniziativa i circoli del Terralbese, Mogoro, Laconi, Alto Oristanese, Bosa, Cabras

  7. Adriano, 1 anno fa

    Vedo con molto piacere che qualcosa sembra muoversi nel Pd locale, e sabato senz’altro assisterò a questo incontro. Però Gianni, quello che mi lascia perplesso in questa “operazione” del “Popolo dei circoli” è la contestualità tra la stessa e alcune recentissime prese di posizione – molto interessate – a favore di congressi straordinari, primarie per tutto ecc. da parte di alcuni importanti esponenti della “classe politica isolana del PD”, che il signor Marongiu critica aspramente quanto genericamente.
    Vorrei a questo proposito un tuo spassionato parere.

  8. Gianni, 1 anno fa

    Adriano. Io non ho pregiudizi nei confronti dell’iniziativa. Ovviamente parteciperò come invitato e non come organizzatore. Se il dibattito mi stimolerà esprimerò il mio punto di vista. In libertà, come mi sono abituato a fare da tempo. Sono abbastanza disincantato per riconoscere cosa può muoversi in casa Pd prima delle regionali, ma anche fiducioso sul fatto che questo nuovo partito è l’unica cosa possibile per chi vuole continuare ad essere al tempo stesso moderno e di sinistra in questo Paese. Per cui prima o poi dovrà fare i suoi primi passi e tutti capiranno che è meglio svezzarlo piuttosto che bloccarne la crescita. E sono anche “presuntuoso” quanto basta per non riconoscere leadership a livello locale , atteso che purtroppo non ve ne sono di “naturali” che possano condizionarmi nelle scelte e nelle posizioni da assumere per il futuro. Ho scelto Soru e continuo a “risceglierlo” oggi con la stessa convinzione, rifiutando tuttavia di fare il tifoso. Non serve a nulla. La politica richiede sempre il cuore ma non può mai fare a meno della ragione.

  9. Piero, 1 anno fa

    Fossi, anzichè io, Marongiu Roberto, candidato(con qualche vil trucchetto) di tutte le aree(salvo la mia) a coordinare il PD provinciale e come tale inserito nell’esecutivo provinciale, insieme al dimissionario e molto dimesso Collu Ezio, che abita a sette km da terralba (patria del suddetto Marongiu Roberto) sarei andato a trovarlo, nonostante il suo patron (english language) sia trasmigrato dall’area Cabras a quella cosidetta Soru, mentre il patron (english language) di me medesimo (se fossi Marongiu Roberto) è trasmigrato dall’area Soru all’area Cabras con Marroccu, e gli avrei detto: ‘Ezio caro, i nostri ‘patrons’ (english language) sono trasmigrati, mi gira la testa, sono stato a Bosa, dove ho trovato il mio patron (english language) in vacanza col suo più caro amico del cuore, che, astutamente, ci ha consigliato questa mossa del diciotto, che, come sanno tutti i reduci, segna la fine della guerra, detta appunto dal mio maestro unico, guerra del quindici-diciotto (che farebbe trentarè), prima guerra mondiale. Allora Io, sempre se fossi LUI, ripudierei pubblicamente i messaggi che ho inviato dopo le elezioni comunali di Terralba inveendo sul partito democratico non-nato e contro tutti i suoi futuri dirigenti e, cosparso il capo di cenere, direi a Ezio-protesi: perchè noi due ‘protesis’ non convochiamo l’assemblea per discutere come uscire da questa prima guerra mondiale? Fare come Benito, convocare il Popolo, quasi fossi Masaniello da Neapolis, senza averne titolo, sembra più una mossa per preparare la seconda guerra mondiale o la marcia su Roma, piuttosto che l’esercizio serio della democrazia, nel rispetto del proprio e dell’altrui ruolo, di cittadino, di elettore, di isritto al Partito Democratico, che nel frattempo è nato, ha uno statuto nazionale, un codice etico, etc.etc. Viva la Democrazia, abbasso l’assemblearismo e le mosche cocchiere! (ci vediamo il diciotto, mi raccomando la cenere).

  10. Piero, 1 anno fa

    Ti chiedo scusa, caro Gianni, ma ti pregherei di sostituire le ultime quattro parole della riga 16 del mio precedente post con la seguente ERRATA CORRIGE: ‘la marcia su via Roma’. infatti la marcia su Roma fu il primo atto che diede vita al fascismo, mentre la marcia su via Roma mi dicono sia l’ultimo della moderna democrazia parlamentare.
    Scusami ancora. Vorrei cogliere l’occasione per informarti che gli uffici dell’INPDAP nei giorni scorsi, chiamati, nell’ultima finestra, a liquidare un pensionato nostro concittadino, abbiano trasecolato dopo aver calcolato un TFR pari a euro un milione e ottocentomila lordi ca., con un netto pari a un milione cinquecentomila euro netti, sempre circa. Come per le vincite al superenalotto si è aperta la ricerca dell’interessato, l’unico indizio è che pare trattarsi di un dipendente di un consorzio di cui anche il Comune di cui sei amministratore faccia parte. All’INPDAP hanno trasecolato. A me, che non sapevo il significato di trasecolare, hanno spiegato che il riferimento è ad un evento che non si sia verificato da molti secoli. Credo che non si verificherà neppure nei secoli venturi, per cui, all’ingresso di quel consorzio, per ricordare l’evento verà scolpita una scritta: ‘PER OMNIA SECULA SECULORUM-AMEN”. Buona domenica!

  11. Piero, 1 anno fa

    Caro Gianni, sono disperato, non riesco a dormire. Ero tranquillo, speravo che ‘patron’, specificando english language, fosse chiaro che non vuol dire padrone, etc.etc., e che quella frase sulla VERITA’ del tuo blog fosse largamente condivisa. Invece ho ricevuto un messaggio molto risentito, firmato Roberto, che non è d’accordo. Buonanotte.

  12. zeno, 1 anno fa

    richiamata in prima pagina , cronaca di oristano , la provocazione per il popolo del Partito Democratico pensavo avrebbe coinvolto almeno nell’oristanese un dibattito serio e approfondito sulla crisi del P.D Sardo . Sulla stampa non mancano gli inviti dei vari rappresentanti politici con ruoli Istituzionali affinchè si senta la base del Partito ( quello delle primarie , incazzato e deluso).Altri ancora nel difendere le scelte fatte in contraposizione sostengono : ” la base è con noi e lo dirà forte e chiaro ” . Altri ancora ” convochiamo il Congresso “! Ma per convocare un congresso non servono degli iscritti? Oppure ancora l’elenco del popolo delle primarie sempre più incazzato e deluso? E chi decide la convocazione ? La Barracciu Segretaria avente titolo o Cabras Segretario che si ritiene ancora titolato? Oppure qualche riunione , queste si davvero carbonare , con i piccoli leaders che devono gestire la loro eventuale candidatura e/o ricandidatura spostandosi ossessivamente da una parte o dall’altra sul filo di un paio di voticini dell’assemblea che determinerà magari il loro futuro politico .Che tristezza ragazzi! Tutti fermi ad assistere a un funerale annunciato prima che nasca , e se qualcuno con serietà tenta la carta democratica del reale coinvolgimento diretto in un pubblico dibattito sul fututo del Partito Democratico Sardo è accusato di essere sotto padrone! Caro Piero , se sei come penso il Piero che io conosco , hai sicuramente la preparazione e la capacità politica per dare un contributo non di parte e sicuramente meno “ironico ” . L’ironia e così il dubbio è come il sale su una pietanza insipida..va dosato . I tuoi commenti mi sono sembrati più astiosi che ironici . Ma magari anche io ho un ….patron ciao buone cose

  13. Piero, 1 anno fa

    Se la tua coscienza, caro Zeno, ti spinge a sottolineare l’eccesso di ironia e di dubbio: conoscendo la tua saggezza raccolgo volentieri l’invito a camminare sui binari della ragione. Non poteva esserci invito diverso da parte di un ferroviere….. seppure in pensione.
    Allora la prima questione seria nel PD che è nato con le primarie del 14 ottobre 2007 (dopo un anno di vita si muovono i primi passi in equilibrio) è questa del ‘trasformismo’. Possono, a tuo giudizio, i molti che hanno votato Soru alle primarie, cambiare, guidati da un consigliere regionale che aspira alla terza legislatura, seguirlo come un sol uomo e trasmigrare in un’area (quella di Cabras) che non esiste più, dopo le dimissioni del suddetto? E’ ironia dire che hanno scelto il nulla? Mi pare di no! Che, a muovere i camaleonti, sia l’organizzazione della marcia su via Roma, purtroppo non è ironia, ma l’amara realtà. Prima delle primarie, quelli che frequentano Bosa (non Bosani), vomitavano attacchi violenti sul Presidente Soru. Alle primarie hanno portato in dote un pò di voti, in cambio forse hanno ottenuto l’approvazione di Campu ‘e mari’. Ma non la voglio fare troppo lunga: non ci sono valori e idee, nè progetti POLITICI che animino siffatti mutamenti: se Roberto e molti terralbesi sono strumenti inconsapevoli, è ora che la coscienza di Zeno gli trasmetta un briciolo di consapevolezza. Meglio l’ironia e il dubbio per ora, anche in eccesso. Da stasera, all’assemblea del popolo dei circoli, il bambino di un anno cammina in equilibrio e ….forse è ora che cominci a capire qualcosa. Perdona la mia incoscienza, Zeno, con affetto. Piero

  14. Antonello, 1 anno fa

    mi sembra di capire che a diverso titolo siete tutti dirigenti di questo nuovo partito per il quale ci siamo mobilitati in tanti un anno fa. allora perchè non gli date una struttura anziche lasciarlo senza testa. non ci vuole molto, riunite la vostra assemblea ed eleggete un segretario ed una direzione. magari così cominciamo ad esistere. che ne dite?

  15. Anonimo, 1 anno fa

    mentre voi del Partito Democratico (anche se per me di Democratico avete ben poco, ma comunque sempre qualcosa in più dei vostri nemici cronici del PDL) protestate e manifestate insieme agli studenti contro questo vero e proprio “colpo di grazia” all’istruzione, all’occupazione e alla ricerca, noi studenti ci siamo dichiarati “incolore” e al di fuori di qualsiasi ideologia politica, uniti insieme contro la riforma Gelmini. Vedo in voi un certo istinto a strumentalizzare il problema per accaparrarvi i consensi dei cittadini e tornare a cavalcare l’onda del successo (nonostante sia stata una brillante iniziativa quella di promuovere la raccolta di firme per un referendum abrogativo).
    Io sono un semplice ragazzo spaventato e in un certo senso isolato dal resto della gente, perchè ho imparato (a differenza di milioni di persone) a difendermi dall’informazione che ci bombarda di messaggi a mio parere “disinformativi”, a pensare ad un modo diverso di vedere il mondo in cui viviamo. La cosa più atroce è che da solo è impossibile portare avanti una battaglia quando tutti intorno a me non si rendono conto dell’importanza di difendere i propri diritti e il rispetto della nostra Costituzione; tutti sono troppo impegnati a trastullare il proprio cervello nei modi più disparati che ci vengono sbattuti davanti agli occhi.
    Il fatto è che mentre voi politici cercate di guadagnare consensi tra gli ignoranti, io non mi sento rappresentato da nessuno, nè in Parlamento nè in qualsiasi altro livello si faccia politica; voi proponete modi nuovi per uscire dalle crisi, riforme a favore dei cittadini ecc… ma in realtà per noi fate ben poco, a partire dalla privatizzazione della gestione delle risorse idriche in Sardegna, oltretutto con un servizio a dir poco pessimo fornito da Abbanoa; oltre alla scarsissima informazione riguardo al referendum del 5 Ottobre scorso. Perchè, visto che vi dichiarate così tanto difensori dei nostri diritti, non denunciate mai il motivo principale per il quale siamo succubi e schiavi di un sistema del debito tremendo? Perchè non c’è nessuno che denuncia agli italiani cos’è in realtà il debito pubblico? Chi andiamo a pagare ogni anno per coprire parte di questo fantomatico “debito” che per sua natura è inestinguibile? Perchè lo stato, cioè noi, è stato privato della propria sovranità monetaria? Perchè non siamo noi a gestire i soldi che ci permettono di vivere, e che ci stanno sempre più togliendo la possibilità di vivere nel benessere? Perchè nessuno, o quasi, si degna di (almeno) informare la popolazione? Perchè? Voi, come qualsiasi altro partito politico, non rappresentate me, come non rappresentate altre migliaia di persone in Italia. E in quanto tali, per noi lo Stato non esiste. Spero che un giorno la gente si possa svegliare, da sola o con l’aiuto di qualche buona persona, e allora si porrà fine a tutto questo, compresi voi e le vostre parole che non faranno più gola a nessuno.
    Saluti


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