Dalle parole ai fatti
Visualizzazioni: 1.037Postato da Gianni il 22 novembre, alle ore 14 : 04 PM Stampa
Il bisogno di voltare pagina è diffuso. L’idea che da domani non dovrà più essere come prima pure.
Parlo di Oristano, ovviamente. Tante parole e un’infinta serie di opportunità sprecate. A voler essere generosi, quanto meno per una gestione maldestra della cosa pubblica da parte di chi ha avuto mani in pasta in questi anni . Ed la città è lì. Ferma ed anche un po’ ripiegata in se stessa. Eppure, probabilmente, inizia a farsi spazio la comune convinzione che anche qui è possibile cambiare. Perché ovunque è successo e ad Oristano no? Non siamo figli di un dio minore.
In queste settimane tutti provano ad organizzarsi. Si mobilitano i pochi partiti, quelli che resistono al di la del destino dei loro leader, i più si frantumano, altri ancora si sommano per esistere. Si annunciano liste civiche, alcune andranno in porto, altre chissà. Alcune sono civiche per davvero, altre sono spezzoni della politica, battezzate da riconosciuti protagonisti della vita amministrativa locale.
Ci stà tutto, ovviamente. Perché quando una stagione si conclude, tutto si scompone. E molto si disgrega. Non escludo che alla fine, nonostante la riduzione del numero dei consiglieri comunali, le liste supereranno quota venti ed i candidati sindaci abbondantemente le dita di una mano.
“Mettere insieme” su una proposta credibile ed affidabile e capace di generare cambiamento non sarà affatto facile. La tendenza al fai da te è apparentemente più semplice, da sembrare per molti quasi un lavacro necessario per espiare la responsabilità di un fiducia data nel passato e mal corrisposta da chi aveva il dovere di governare per mandato popolare, anche se poi alla fine produrrà ( sempre che vi riesca) solo qualche posto al sole per l’animatore di turno della lista e – dopo l’attimo fuggente della campagna elettorale – ricaccerà nel buio quella ricchezza umana che in questi mesi ha provato a dare il segnale di un risveglio civico nella nostra città.
La politica (rinnovata, certamente) ha questa responsabilità. Mettere insieme. Legare. Perché questa volontà di cambiamento produca risultato e non si disperda. O peggio perché non diventi il cavallo di Troia attraverso cui chi ha qualche responsabilità da espiare possa invece guidare ancora il destino della città sotto mentite spoglie.
Il Pd ed il centrosinistra si sono posti questo obiettivo. Senza pregiudizi. Scevri da accenti ideologici. Con un grande spirito di apertura. Col solo limite della discontinuità verso un esperienza che ha miseramente fallito anticipando persino la fine del mandato consiliare. Guardando con particolare attenzione a tutte quelle forze politiche, movimenti e singoli cittadini che non hanno mai accettato l’idea di una città rassegnata e che sono disposte a mettere in campo il loro impegno per favorire il cambiamento ed alimentare appunto il risveglio civico. Costerà fatica, lo sappiamo, e richiederà a tutti un grande dose di laicità. Obbligando chiunque è interessato a facilitare il percorso e non ad erigere ostacoli.
E’ infatti il tempo della partecipazione, della voglia di contare dei cittadini che, ovunque, hanno mostrato di essere assolutamente insensibili alle tattiche ed agli schemi preconfezionati e invece disposti a motivarsi e a battersi sui contenuti. Su questi intendiamo aprire un spazio virtuale, che prestissimo troverà i suoi luoghi fisici ed eventi di approfondimento.
Leggo in queste ore che c’è un grande interesse verso questa idea che abbiamo coltivato.
Che l’esigenza di un cambio di passo è avvertita come necessaria in un campo assai vasto.
Bene. Credo che sia arrivato il momento di passare dalle parole al riscontro dei fatti.
Perché è chiaro che le parole a questo punto da sole non bastano più.






Roberto, 1 anno fa
oh Gianni allora ti candidi a Sindaco? noi siamo pronti a darti una mano. movidindi
Marta, 1 anno fa
Si deciditi. Io ti sostengo e lo sai.Sei la persona più adatta in questo momento perchè sei stimato dagli oristanesi. In parrocchia ti daremmo una grande mano. E’ il momento di cambiare. Se non ora quando?
Francesco, 1 anno fa
dai Gianni Sindaco, così vinciamo nuovamente
Stefano, 1 anno fa
Gianni sono d’accordo con tutti gli altri , devi assumerti al responsabilità. Candidati
Carla, 1 anno fa
Carissimo Gianni condivido totalmente quanto hai scritto. Non ti conosco personalmente ma in casa tutti parlano benissimo di te. Dicono che sei una persona molto seria e rigorosissima e si capisce anche da quello che scrivi. Non basta chiederci di impegnarci in politica se poi persone come te non si assumono la responsabilità di rappresentarci. Dopo la Nonnis abbiamo bisogno di gente che sia competente e che abbia passione oltreche sia onesta. Quindi io mi impegno ma chiedo a te di candidarti perchè Oristano ne ha bisogno. Vorrei un Sindaco perchè ancora non l’ho mai avuto.
Giuseppe, 1 anno fa
Vediamo di vincere stavolta..
rossana, 1 anno fa
Gianni lo sai anche tu,sei come Monti, senza alternative,te lo dissi anche in tempi non sospetti e a maggior ragione lo confermo oggi. Coraggio, se non ora quando?
ULI SEBIS, 1 anno fa
Caro Gianni, non ti conosco personalmente, ma leggendo i tuoi interventi politici, posso sicuramente affermare che saresti il candidato ideale per fare il sindaco di Oristano. Ho studiato in questa città e la frequento per lavoro, e si vede come Oristano abbia bisogno di essere amministrata da persone come te. Un saluto fraterno.
Dalle parole ai fatti | Partito Democratico della Provincia di Oristano, 1 anno fa
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