Porgo a nome del Meic un sincero ringraziamento ed un cordiale saluto a tutti i convenuti a questo primo Corso di formazione politica.
Per noi questa occasione segna l’inizio dell’attività del 2009-2010 , che trae ispirazione dal Progetto Camaldoli, soprattutto dove il Documento rileva la necessità di una presa di coscienza delle responsabilità sociali, politiche , culturali di cui siamo chiamati a farci carico. I temi della cittadinanza, dell’ambiente, del lavoro che il Progetto analizza si collocano dentro la prospettiva di un rinnovato umanesimo , regalandoci una determinazione per il presente e una speranza per il futuro che la realtà che stiamo vivendo sembrerebbe invece voler mortificare.
Sentiamo la grande responsabilità di aiutare soprattutto i giovani a scoprire il senso dell’operare per il bene comune , cercando di restituire verità alle parole e serietà al confronto politico.
Vorremmo che parole come etica, libertà, laicità, dignità, lavoro, bene comune, ambiente, comunicazione,diritto, Costituzione, ma anche liberalismo, fascismo, comunismo, popolarismo , pur nella loro complessità, continuassero ad indicare concetti ben riconoscibili , non liquidi o opinabili.
E vorremmo che la corretta conoscenza si traducesse, per tutti noi, in ideali di giustizia, in impegno per la collettività, al di là di scelte o schieramenti politici.
Con la preziosa collaborazione , già collaudata, dell’Osservatorio diocesano pastorale e del Movimento politico per l’unità e con quella, recentissima, della Consulta giovanile , e di giovani di vari schieramenti politici, diamo il via in questi giorni al primo Corso di Formazione Politica.
Questo Corso dunque non ha lo scopo di formare quadri , ma quello di creare spazi di riflessione condivisa tra cittadini desiderosi di uscire dalle pastoie di una prassi politica urlata, spesso inconcludente e comunque deludente. Lo scopo di affermare il protagonismo di chi non si accontenta di delegare , ma vuole offrire un contributo di intelligenza , sostenuto dalla conoscenza. Il Corso , rivolto soprattutto ai giovani, ma aperto a persone di tutte le età, si articola in nove incontri che si terranno con cadenza mensile da ottobre 2009 a giugno 2010.
Seguirà una Summer School di due-tre giorni.
Prima di dare inizio ai lavori, porto ai convenuti il saluto cordiale dell’arcivescovo, mons. Ignazio Sanna, che non potendo essere presente per ragioni di salute, augura buon lavoro.
Apriamo il corso in modo forse inusuale, con una tematica di stringente attualità per il nostro territorio. Abbiamo fatto nostre le richieste dei giovani, i quali probabilmente pensano che sia inutile parlare di massimi sistemi quando il mondo ti crolla addosso.
Abbiamo il piacere di avere tra noi il dott. Stefano Deliperi, presidente regionale del Gruppo di intervento Giuridico, che tratterà il tema Salvaguardia del paesaggio. Come e perché.


















