Provvedimento del Garante del 25 Settembre. Attenzione ai flag

Provvedimento del Garante del 25 Settembre. Attenzione ai flag

4.8
(5)

Caso

Comune di Isola del Gran Sasso d’Italia

Ex dipendente presenta reclamo: il Comune pubblica sull’Albo Pretorio due delibere contenenti informazioni su un procedimento penale a suo carico (dati giudiziari), senza oscuramento, nonostante richiesta di cancellazione.

Fatti principali

  • Nel 2021 pubblicate due delibere con riferimenti a procedimento penale della dipendente.
  • Dipendente chiede rimozione → RPD e Segretario comunale suggeriscono oscuramento, non eseguito.
  • Errore dovuto a mancata selezione del “flag privacy” nel gestionale e mancato controllo finale.
  • Durata pubblicazione: 15 giorni per ciascuna delibera.
  • Nessun riscontro formale alla richiesta dell’interessata.

Esito istruttoria

Violazioni riscontrate

 

Norma Violazione
Art. 5, par. 1, lett. a) GDPR Liceità, correttezza, trasparenza
Art. 6 e 10 GDPR Mancanza base giuridica per diffusione dati giudiziari
Art. 2-ter e 2-octies Codice Privacy Diffusione dati giudiziari senza norma
Art. 12, par. 3-4 e 17 GDPR Mancato riscontro alla richiesta di cancellazione

 

Comune responsabile come titolare, anche se errore di dipendenti.

Principi ribaditi dal Garante

  • Trasparenza ≠ pubblicazione automatica
  • Dati personali (specie giudiziari) possono essere pubblicati solo se previsto da norma.
  • Necessario controllo ex ante degli atti prima della pubblicazione.
  • PA deve garantire privacy by design & by default (artt. 24-25 GDPR).
  • Obbligo di rispondere entro un mese alle richieste degli interessati.

Circostanze considerate

  • Piccolo Comune (circa 4.000 abitanti)
  • Violazione colposa
  • Breve pubblicazione, non indicizzata
  • Presenza di procedure privacy (flag privacy), ma non applicate
  • Nessun precedente
  • Collaborazione durante istruttoria

Sanzione

  • € 3.000 (determinata tenendo conto delle attenuanti)
  • Pubblicazione del provvedimento sul sito del Garante
  • Possibilità di pagamento ridotto del 50% entro 30 giorni

Lezioni operative per gli Enti

Obblighi chiave

  • ✅ Controllo preventivo su atti da pubblicare
  • ✅ Minimizzare dati e oscurare dove necessario
  • ✅ Rispetto tempi risposta alle istanze privacy (30 giorni)
  • ✅ Formazione personale e procedure chiare
  • ✅ Supervisione RPD ascoltata e applicata

Errori da evitare

  • ❌ Pubblicare atti “come sono” senza verifica
  • ❌ Ignorare le indicazioni del DPO/Segretario
  • ❌ Non rispondere formalmente alle richieste privacy

Messaggio finale

Questo caso dimostra che:

  • Anche piccoli Comuni sono pienamente responsabili.
  • Gli errori “umani” nel processo di pubblicazione non esonerano la PA.
  • Serve una filiera di controllo, formazione e rispetto delle procedure privacy nei processi di trasparenza.

Pubblicità amministrativa sì — ma con cautela e rispetto del GDPR.

 

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GIANNI SANNA

Consulente Dasein. Formatore. Esperto in Programmazione, Anticorruzione , Trasparenza e Privacy. Responsabile Protezione Dati (RPD/DPO).

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